Il Macramè è un merletto a nodi. In generale il nome viene utilizzato per indicare un pizzo, un ricamo, un intreccio raffinato e grazioso.

È un termine derivato dalla lingua araba mahramatun (fazzoletto) o da migramah (frangia per guarnizione), da cui vengono anche i termini turchi-ottomani mahrama e makrama (asciugamano o fazzoletto per il capo ricamato che, come molte altre parole mediorientali, è entrato a far parte della parlata ligure importata dai marinai che approdavano al porto di Genova.

Tipico della Liguria, esso era usato molto in passato per decorare le frange degli asciugamanni in lino.

[tbay_gallery columns=”3″ images=”248,250,251,252,254,253″]

di Aldina Lombardo

[tbay_instagram username=”langolodelmacrame” number=”4″ size=”original” target=”_blank” columns=”2″ rows=”2″ align=”center” style=”style1″]